Crollo dei consumi in aprile, tempi lunghi per recupero – Confcommercio

Crollo dei consumi in aprile, tempi lunghi per recupero – Confcommercio

ROMA (Reuters) – Il lockdown del mese di aprile ha prodotto un crollo dei consumi del 47,6% rispetto a un anno prima, con alcuni settori in cui la domanda è stata praticamente nulla, ha detto Confcommercio in una nota del suo ufficio studi.

La caduta prevedibile della domanda per beni e servizi era già stata pesante a marzo, con una flessione del 30,1%, e evidenzia “la concentrazione delle perdite su pochi importanti settori, come il turismo e l’intrattenimento, che sono anche quelli più soggetti a forme di distanziamento e rigidi protocolli di sicurezza, ma anche la mobilità e l’abbigliamento”, dice l’associazione del commercio, che prevede “dolorosi effetti su reddito e ricchezza che si protrarranno ben oltre l’anno in corso”.

Nel dettaglio dell’indicatore consumi Confcommercio (ICC), il dato medio di aprile in caduta del 47,6% è dato dal quasi azzeramento della componente servizi (-69,8%) e del -37,7% dei beni. Tra le voci più colpite, con decrementi superiori al 90%, servizi ricreativi (-98%), automobili (-97,8%), mobili, tessili e arredamento (-94%), alberghi e consumazioni fuori casa (-92,6%) e trasporto aereo (-91%).