Coronavirus, vaccino Moderna: speculazione e conflitto di interesse?

Coronavirus, vaccino Moderna: speculazione e conflitto di interesse?

Di Mauro Speranza

Investing.com – Nuovi dubbi sul vaccino messo a punto dagli americani di Moderna , dopo che lunedì la società aveva annunciato risultati “positivi” dopo i test sull’uomo, provocando una ondata di acquisti a Wall Street e spargendo ottimismo anche sui mercati europei.

Ieri un rapporto pubblicato da Stat News, sito specializzato in medicina e biotech, affermava che gli esperti di vaccini ritengono che le informazioni diffuse da Moderna non rappresentano dati significativi per la valutazione del vaccino per il Covid-19. La notizia ha fatto crollare il titolo Moderna (NASDAQ:MRNA), chiudendo la seduta con un calo del 10% e l’afterhours a -6%.

Secondo Helen Branswell di Stat News ed esperta di malattie infettive, Moderna non ha pubblicato i risultati su riviste scientifiche ma solo tramite un comunicato diffuso sul suo sito, pertanto “non è sufficiente a generare fiducia nella comunità scientifica”. Moderna, aggiunge Branswell, “avrà stupito i media, ma ha fornito davvero poche informazioni e, soprattutto, ha diffuso parole, non dati. Questo è importante: se chiedete a uno scienziato di leggere l’articolo di una rivista, quello guarderà alle tabelle con i dati, non alle dichiarazioni del management. Nel caso della scienza, i numeri parlano più delle parole”.

I risultati comunicati da Moderna, inoltre, sono basati unicamente su sperimentazioni a basso dosaggio su soli 8 pazienti e l’unico riscontro reale è stata la non dannosità per la salute.

Inoltre, il campione dei volontari era di età tra i 18 e i 55 anni, non è stato comunicata l’età degli 8 che hanno sviluppato anticorpi neutralizzanti, se questa dovesse essere sbilanciata verso la fascia di età più giovane il risultato sarebbe meno incoraggiante. C’è poi il problema della durata dell’efficacia del vaccino: i test sono stati effettuati dopo due settimane dalla somministrazione del vaccino, troppo poco per sapere se gli anticorpi sono duraturi.

Tutto questo ha alimentato i dubbi sull’intera vicenda, aumentati dall’offerta pubblica di titoli per 1,25 miliardi di dollari (range tra 75 e 77,50 dollari) lanciata da Moderna giusto dopo la chiusura di Wall Street di lunedì, con il sospetto di un’operazione finalizzata al collocamento dei titoli societaria di Moderna.

Come se tutto questo non bastasse, Business Insider USA spiega che il neo designato capo della task force nazionale per la lotta contro il coronavirus negli Stati Uniti, il dottor Moceaf Slaoui, occupava il ruolo di direttore di Moderna, abbandonato per poter lavorare con Donald Trump, e continua a detenere 10 milioni di dollari in stock option dell’azienda, oltre che beneficiare di finanziamenti federali per la ricerca.