Cina rispetterà accordo commerciale ma risponderà a “bullismo” Usa

Cina rispetterà accordo commerciale ma risponderà a “bullismo” Usa

PECHINO (Reuters) – La Cina ha dichiarato che si atterrà all’accordo commerciale di Fase 1 raggiunto con gli Stati Uniti all’inizio di quest’anno, ma ha avvertito che risponderà al “bullismo” di Washington, mentre le relazioni tra i due Paesi continuano a deteriorarsi.

La portavoce del ministero degli Esteri Hua Chunying ha invitato, inoltre, il segretario di Stato americano Mike Pompeo a recarsi in Cina e a visitare la regione occidentale dello Xinjiang per verificare che non vi sono violazioni dei diritti umani, in risposta alle sanzioni di Washington e alle accuse di maltrattamenti contro le minoranze musulmane uigure che vivono nella regione.

Le relazioni tra Pechino e Washington sono nelle condizioni peggiori degli ultimi decenni, con i due Paesi che si stanno scontrando su più fronti, tra cui la gestione da parte della Cina dell’epidemia di Covid-19, la nuova legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong, il commercio e le accuse di violazione dei diritti umani nello Xinjiang.

Martedì, Washington ha revocato lo status speciale per Hong Kong e ha imposto sanzioni contro diverse società e alti funzionari cinesi per la situazione a Hong Kong e nello Xinjiang. Pechino ha condannato le mosse e ha promesso ritorsioni.

Secondo il New York Times gli Stati Uniti stanno prendendo in considerazione un divieto di viaggio contro tutti i membri del partito comunista cinese al potere, una mossa che metterà ulteriormente alla prova un rapporto sempre più conflittuale.

Hua ha detto ai giornalisti durante un briefing quotidiano che un simile divieto sarebbe “patetico”.

Alla domanda se le recenti sanzioni imposte da Washington avranno un impatto sull’accordo commerciale, Hua ha detto ai giornalisti che la Cina spera che l’accordo possa ancora essere implementato.

“Teniamo sempre fede ai nostri impegni, ma sappiamo che alcuni negli Stati Uniti stanno opprimendo la Cina e facendo i prepotenti con la Cina”, ha detto. “Come Stato sovrano indipendente, la Cina deve rispondere alle pratiche di bullismo da parte degli Stati Uniti; dobbiamo dire di no, dobbiamo dare risposte e adottare misure di reazione”.

Hua ha definito, inoltre, le accuse di Washington relative alle violazioni dei diritti umani contro le minoranze uigure “la più grande bugia del secolo”.

“(Pompeo) é libero di viaggiare nel nostro paese e di vedere qual è l’opinione che la gente dello Xinjiang ha di lui”, ha detto. “Potrei presentarlo ad alcuni amici uiguri.”