Cattolica, potenziali M&A bancassurance in vista, incertezza su accordo con Ubi – Cfo

Cattolica, potenziali M&A bancassurance in vista, incertezza su accordo con Ubi – Cfo

MILANO (Reuters) – Cattolica Assicuarazioni chiederà ai soci alla prossima assemblea di fine giungo una delega per aumentare il capitale fino a 500 milioni in vista di possibili operazioni M&A nel settore della bancassurance che potrebbero esserci nei prossimi 12-18 mesi.

Lo ha detto il Cfo del gruppo assicurativo Atanasio Pantarrotas nel corso della conference call sui risultati trimestrali.

Tra i potenziali deal, il Cfo ha ricordato il rinnovo della partnership di bancassurance con Ubi (MI:UBI), in scadenza, e il cui destino è legato all’esito dell’offerta annunciata da Intesa Sanpaolo (MI:ISP) sull’istituto lombardo.

“E’ difficile dire ad oggi cosa succede”, ha detto il Cfo sottolimenendo che se Ubi, a seguito di successo dell’offerta di Intesa, uscisse dall’accordo con Cattolica, per la compagnia veronese l’impatto sulla Solvency non sarebbe “estremamente importante”.

Un’altra opzione di M&A riguadra l’accordo di bancassurance con Banco Bpm (MI:BAMI) concluso due anni fa. L’accordo si riferiva al perimetro ‘ex Banco Popolare ‘, e l’ipotesi sarebbe quella di estenderla anche alla rete ‘ex Bpm (MI:PMII)”, al momento oggetto di un accordo con Covéa.