Borse in positivo con il titolo Atlantia dei Benetton in forte rialzo dopo l’accordo su Autostrade

Borse in positivo con il titolo Atlantia dei Benetton in forte rialzo dopo l’accordo su Autostrade

Raggiunta nella notte l’intesa sull’uscita graduale della famiglia Benetton da Aspi, che verrà successivamente quotata in Borsa. A spingere i listini al rialzo anche le notizie sul nuovo vaccino di Moderna
Apertura positiva per le Borse europee sulla scia di Wall Street, dove ieri il Dow Jones ha chiuso con un progresso superiore al 2%, grazie alle speranze su nuovi vaccini anti coronavirus. Proprio ieri notte la società Moderna ha annunciato che entrerà nella fase finale della sperimentazione del vaccino il prossimo 27 luglio, dopo aver raggiunto finora risultati incoraggianti.

PIAZZE EUROPEE IN POSITIVO
A Milano il Ftse Mib apre con un rialzo dell’1,17%: bene anche le altre piazze europee, con il Dax di Francoforte che guadagna lo 0,82%, il Ftse 100 di Londra che apre a +0,75% e il Cac40 di Parigi a +0,79%. Invariato lo spread tra Btp e Bund tedeschi, che apre a 166 punti sui livelli della chiusura. Il rendimento del decennale italiano si attesta all’1,22%.

ATLANTIA NON FA PREZZO
Sotto i riflettori il titolo Atlantia, dopo che nella notte è stato raggiunto l’accordo con il governo sulla graduale uscita della società da Autostrade per l’Italia a seguito dell’ingresso di Cdp. Il titolo non fa prezzo in avvio di contrattazioni con un rialzo teorico del 17%. In base all’accordo la holding dei Benetton, che riceveranno 3,5 miliardi di risarcimenti, scenderà dapprima al 10-12% dell’azionariato, per poi uscire definitivamente in coincidenza con la quotazione in Borsa di Aspi.

OCCHI PUNTATI SULLE TRIMESTRALI
Sui massimi da un mese la Borsa di Tokyo, sostenuta dall’andamento dell’azionario Usa nonostante le tensioni tra Stati Uniti e Cina. Il Nikkei ha chiuso in rialzo dell’1,59%, a quota 22.945,50. Intanto gli occhi degli investitori restano puntati sulle trimestrali delle società quotate: le previsioni sono di un calo degli utili sia in Europa che negli Usa.