Borse in deciso rialzo per Usa e Cina che tornano a dialogare

Borse in deciso rialzo per Usa e Cina che tornano a dialogare

Nell’attesa dell’Eurogruppo che potrebbe decidere sul Mes, i mercati del Vecchio Continente aprono col segno più. In serata Moody’s aggiorna il giudizio sull’Italia. Petrolio ancora in risalita, lievemente in calo lo spread
Apertura in positivo per i listini del Vecchio Continente, nel giorno dell’Eurogruppo che dovrà dare indicazioni sul piano anti recessione, con focus sul Mes. Milano apre a +0,80%, Francoforte +1,18%, Parigi +0,82% e Londra +1,40%. L’ottimismo sui mercati segue il vertice telefonico tra Usa e Cina che provano a tornare a dialogare, dopo le tensioni dei giorni scorsi.

SI ATTENDE L’EUROGRUPPO
Oggi l’Eurogruppo torna a discutere sugli strumenti di sostegno ai vari Paesi per superare la crisi scatenata dal coronavirus. C’è attesa sulla definizione delle nuove regole senza condizionalità del Mes, il fondo salva Stati. Gli investitori si attendono un segnale chiaro che esprimerebbe la volontà dei Paesi dell’Ue di fare fronte comune per superare l’emergenza economica, con una più efficace linea di credito pandemica.

PETROLIO ANCORA IN RISALITA
Non si ferma il rialzo del greggio, dopo un mese di ribassi. Le quotazioni stanno risalendo per effetto dei tagli concordati dai Paesi Opec+, e dalla riduzione della produzione negli Stati Uniti, con conseguente diminuzione della pressione nei centri di stoccaggio. Il Wti giugno, che ha già recuperato il 10% nel mese di maggio, supera i 24 dollari al barile. Il Brent luglio, in risalita del 12%, viene quotato 30 dollari al barile.
STASERA IL GIUDIZIO DI MOODY’S
Con i mercati americani chiusi, in serata è atteso il giudizio di Moody’s e Dbrs sull’affidabilità dell’Italia. Non ci si aspetta un declassamento da parte di Moody’s, anche perché l’agenzia di rating già piazza l’Italia nell’ultimo gradino dei rating affidabili, è più probabile che sia rivisto l’outlook, con peggioramento a negativo.

SPREAD STABILE
Il giudizio di Moody’s potrebbe avere qualche effetto sullo spread, come accaduto in settimana dopo la pronuncia della Corte costituzionale tedesca sul Qe della Bce, con tensioni sui Btp. In apertura il differenziale tra Btp decennali e Bund è in calo a 243 punti base, rispetto ai 247 della chiusura precedente. Il rendimento del Btp decennale è in discesa, all’1,89%.