Borse europee nervose in attesa dei nuovi dati tedeschi

Borse europee nervose in attesa dei nuovi dati tedeschi

Avvio di seduta leggermente negativo per le piazze finanziarie europee: c’è attesa per la comunicazione dei dati sulla fiducia delle imprese tedesche
Apertura nervosa per le Borse europee: il clima tra gli investitori è contrastato, tra l’ottimismo delle ultime sedute e i dati ancora negativi sulla pandemia di coronavirus, che sta registrando nuovi record di contagi in vari Paesi del mondo.

BORSE EUROPEE IN LEGGERO CALO
A Milano l’indice Ftse Mib apre in calo dello 0,41%, in linea con le altre piazze europee, per poi recuperare e riportarsi sulla parità in corso di seduta. A Francoforte il Dax cede in avvio lo 0,46%, a Londra il Ftse 100 cala dello 0,53% e a Parigi il Cac40 arretra dello 0,29%. In discesa lo spread tra Btp e Bund: il differenziale apre a 164 punti base in avvio di giornata. Il rendimento del decennale italiano è all’1,24%.

CHIUSURA PIATTA A TOKYO
Contrastate le Borse asiatiche, con Tokyo che termina piatta la seduta (-0,07%) malgrado l’accelerazione registrata a Wall Street, quando non si attenuano i timori di un nuovo picco delle infezioni di coronavirus, a seguito dei nuovi 55 casi di contagio nella capitale.

PREOCCUPANO I DATI SUI CONTAGI USA
A Wall Street, mentre ieri il Nasdaq ieri ha aggiornato nuovi massimi storici, l’S&P 500 ha chiuso a +0,43%, ben sotto i massimi di giornata, dopo la diffusione dei nuovi dati sui contagi: la situazione negli Stati Uniti continua a preoccupare, tanto che il governatore del Texas ha invitato i cittadini a restare in casa. Sempre ieri il segretario al Tesoro Steven Mnuchin ha fatto sapere che l’amministrazione Trump sta prendendo “seriamente” in considerazione l’ipotesi di varare un nuovo pacchetto di stimoli fiscali da approvare a luglio.

ATTESA PER IFO E IMMATRICOLAZIONI
Tra gli appuntamenti di oggi attesa per i dati sulla fiducia delle imprese tedesche (indice Ifo) e sulle immatricolazioni di veicoli commerciali in Europa nel mese di aprile, diffusi da Acea. Negli Usa si pubblica l’indice dei prezzi delle case in aprile.