Borse europee miste; Peugeot vede “solida ripresa”

Borse europee miste; Peugeot vede “solida ripresa”

Di Peter Nurse

Investing.com – I mercati azionari europei sono misti questo martedì, sulla scia dei report sugli utili misti da cui è emerso lo shock per la pandemia di Covid-19 ma senza molte indicazioni sul futuro.

Alle 4:20 ET (08:10 GMT), l’indice DAX in Germania sale dello 0,2%, il francese CAC 40 segna -0,3% e l’indice britannico FTSE va su dello 0,3%.

Tra le notizie sulle compagnie, Peugeot (PA:PEUP) schizza del 3,3% dopo aver affermato che punta ad una “solida ripresa” nella seconda metà del 2020, malgrado il tonfo dei profitti netti nel primo semestre.

Delivery Hero (DE:DHER) rimbalza del 2,5%, traendo vantaggio dalle misure di confinamento introdotte per contrastare il coronavirus. La compagnia tedesca di consegne alimentari, che opera soprattutto sui mercati emergenti, ha alzato le previsioni sull’intero anno fiscale dopo il balzo dei ricavi e degli ordini nel secondo trimestre.

Il titolo di Reckitt Benckiser scende dello 0,9%: l’inattesa impennata dei ricavi dai suoi prodotti di pulizia non è riuscita ad innescare nuovi acquisti in seguito al rally di quasi il 50% da marzo.

LVMH (PA:LVMH) ha annunciato che le vendite del secondo trimestre sono state colpite dalla chiusura dei negozi. Il titolo è crollato del 4,8%. Al ribasso anche Moncler (MI:MONC), con -3,6%, dopo aver riportato una perdita operativa del primo semestre per la prima volta nella storia.

Intanto, la Banca Centrale Europea ha prorogato fino al gennaio 2021 il suo consiglio alle banche della zona euro di non pagare i dividendi.

Ieri, i Repubblicani USA hanno svelato i dettagli del pacchetto di aiuti da mille miliardi di dollari. Ora dovranno trovare un compromesso tra questo piano e la proposta da 3,5 mila miliardi di dollari dei Democratici prima che parte delle precedenti misure scadano alla fine della settimana.

Nel frattempo, ci sono segni di miglioramento nella lotta al virus Covid-19 negli USA. I nuovi contagi sono scesi al minimo di tre settimane nel weekend. Hong Kong, Australia, Spagna e Germania sono alcuni dei paesi che invece stanno vedendo un nuovo aumento dei casi.

I timori per la diffusione del virus hanno spinto i prezzi dell’oro al massimo storico negli scambi asiatici di questo martedì mattina, vicino al livello di 2.000 dollari l’oncia, mentre la coppia EUR/USD è scambiata a 1,1706, giù dello 0,4%.

I prezzi del greggio sono pressoché invariati, con i future del greggio USA giù dello 0,4% a 41,44 dollari al barile, mentre il contratto del Brent, il riferimento internazionale, è stabile a 43,90 dollari.

I trader attendono i dati sulle scorte USA che saranno pubblicati dall’American Petroleum Institute nel corso della giornata ed i dati governativi di domani.