Borse europee deboli; pesano dati su PIL britannico

Borse europee deboli; pesano dati su PIL britannico

Di Peter Nurse

Investing.com – I mercati azionari europei sono in netto ribasso questo martedì, sulla scia dei dati economici britannici deboli che vanno ad aggiungersi ai timori per l’economia USA dopo che la California ha annullato molte riaperture in risposta all’aumento dei casi di Covid-19.

Alle 3:45 ET (07:45 GMT), l’indice tedesco DAX crolla dell’1,8% ed il britannico FTSE scende dell’1%. In Francia i mercati sono chiusi per festa nazionale.

L’economia britannica è cresciuta dell’1,8% a maggio, in lieve ripresa dopo il brusco crollo causato dalle serrate per il coronavirus, ma si tratta di un dato molto più debole rispetto all’espansione del 5,5% che era stata messa in conto.

“Malgrado la riapertura delle attività edilizie e manifatturiere, il dato sul PIL britannico di maggio è deludente, per usare un eufemismo”, scrive in una nota l’analista di ING James Smith. “Effettivamente si tratta di una “notizia vecchia” ora e dovremmo vedere una ripresa più decisa a giugno e luglio. Ma serve come promemoria del fatto che la ripresa economica dal Covid-19 sarà molto lunga”.

Tra le notizie sulle compagnie, la tedesca HelloFresh (DE:HFGG) rimbalza del 4% dopo aver riportato un’impennata della domanda durante il periodo della quarantena.

Sempre nel settore alimentare, il titolo della britannica Ocado (LON:OCDO) crolla del 3,7%, nonostante abbia registrato una crescita del 27% dei ricavi ed una perdita al netto delle tasse minore nel suo report sul primo semestre. Il titolo è quasi raddoppiato di valore da inizio marzo.

Intanto, il colosso della tecnologia industriale Hexagon (ST:HEXAb) segna un’impennata del 5% dopo aver stimato profitti del secondo trimestre superiori alle aspettative dei mercati.

Il virus Covid-19 continua ad infuriare. Il numero totale di casi ha superato i 13 milioni in tutto il mondo, in base ai dati della Johns Hopkins University, schizzando di un milione di unità in cinque giorni.

Negli Stati Uniti, la California, lo stato più popoloso, ha chiuso nuovamente i bar ed ha ordinato a ristoranti e cinema di sospendere le attività al chiuso. La decisione è il segnale più chiaro finora del fatto che il motore economico mondiale dovrà riapplicare delle misure che saranno dannose a livello economico per riportare sotto controllo la diffusione del virus.

Nel corso della seduta i riflettori saranno puntati sull’inizio della stagione degli utili USA, con le grandi banche cominceranno a pubblicare i risultati del secondo trimestre. FactSet si aspetta che le compagnie dell’indice S&P 500 in generale riportino un crollo del 10% dei ricavi e del 45% degli utili nel trimestre.

I prezzi del greggio si sono indeboliti sulla scia delle notizie dalla California, in vista della riunione del comitato tecnico dell’OPEC in agenda oggi e domani. Il comitato dovrebbe consigliare al gruppo ed ai suoi alleati, compresa la Russia, di attenersi al piano attuale di ridurre i tagli da record delle scorte da 9,7 milioni di barili a 7,7 milioni di barili al giorno a partire da agosto.

L’American Petroleum Institute pubblicherà i dati sulle scorte nel corso della giornata. Alle 3:45 ET, i future del greggio USA crollano del 2% a 39,30 dollari al barile, mentre il contratto del Brent segna -1,6% a 42,03 dollari.

Intanto, i future dell’oro vanno giù dello 0,7% a 1.801,45 dollari l’oncia, mentre la coppia EUR/USD si attesta a 1,1333, in calo dello 0,1%.