Borse Europa poco mosse, nuovi timori virus spaventano investitori

Borse Europa poco mosse, nuovi timori virus spaventano investitori

(Reuters) – I mercati europei scambiano in leggero rialzo, dopo le perdite iniziali sui nuovi casi di coronavirus registrati in Germania e in altri Paesi, che hanno innervosito gli investitori che speravano in una rapida ripresa economica dalla crisi.

L’indice paneuropeo STOXX 600 guadagna lo 0,13%, ritracciando dalle perdite iniziali dell’1%.

Le compagnie petrolifere e del gas e le banche registrano le peggiori performance, in calo rispettivamente dello 0,61% e dello 0,21%.

Wirecard perde un ulteriore 34,93% dopo aver comunicato che la somma da 1,9 miliardi di euro assente dai suoi conti probabilmente non è mai esistita e sta ora studiando la vendita o la chiusura di alcune delle sue attività, per evitare un’imminente contrazione della liquidità.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha riportato ieri un aumento record dei casi di coronavirus globali, mentre il tasso di riproduzione di Covid-19 in Germania è salito a 2,88, indicando che le infezioni stanno aumentando al di sopra del livello necessario per contenere la malattia nel lungo termine.

“Rimane un certo timore che un aumento dei tassi di infezione… possa far deragliare le prospettive di ripresa mentre le economie continuano con i tentativi di riapertura”, dice Michael Hewson, chief market analyst di Cmc Markets.

Lufthansa scambia in ribasso del 6,31% dopo che l’amministratore delegato, Carsten Spohr, ha detto che la società cercherà di evitare la messa a terra degli aerei e l’insolvenza nella battaglia con il maggiore azionista, il miliardario Heinz Hermann Thiele, sul salvataggio da 9 miliardi di euro della compagnia aerea.

Deutsche Telekom perde il 3,58% nel trading ex dividendo, pesando sulle telecomunicazioni.

Bene, invece, le case automobilistiche, il retail e il minerario che guadagnano tra lo 0,34% e l’1,04%, limitando le perdite.

Il gruppo francese Mediawan è balzato del 41,2% dopo l’annuncio dell’acquisizione di Lagardere Studios, valutata circa 100 milioni di euro, come parte di una più ampia espansione decisa dai fondatori.