Borse Europa, Parigi migliore in Europa su risultati societari

Borse Europa, Parigi migliore in Europa su risultati societari

(Reuters) – L’azionario europeo è poco mosso, con gli investitori che digeriscono una serie di risultati societari provenienti dai principali istituti finanziari quali Deutsche Bank (DE:DBKGn) e Barclays (LON:BARC), in attesa delle decisioni della Federal Reserve.

L’indice paneuropeo STOXX 600 guadagna lo 0,1% grazie a un balzo dell’1,4% dei titoli retail che contribuiscono a bilanciare le perdite di produttori auto e aziende chimiche.

I risultati societari influenzano i mercati nazionali, con l’indice francese CAC 40 che avanza dello 0,8% dopo che il gruppo produttore di apparecchiature elettriche Schneider Electric (PA:SCHN) ha confermato gli obiettivi a medio termine, con un conseguente balzo del titolo del 4,9%.

Il gruppo del lusso francese Kering (PA:PRTP) guadagna il 4,8% dopo aver registrato un calo delle vendite minore del previsto nel secondo trimestre.

Nel frattempo, il colosso chimico tedesco Basf cede il 5,3% dopo aver riferito di non essere ancora in grado di fornire previsioni riguardo a vendite e ricavi per l’anno in corso a causa dell’incertezza relativa alle ricadute economiche della pandemia.

La Fed chiuderà oggi la due giorni della Fomc e gli investitori sperano che i tassi di interesse resteranno bassi a lungo a supporto dei mercati finanziari nel post-pandemia.

L’istituto finanziario tedesco Deutsche Bank cede l’1,9%, mentre la britannica Barclays perde il 4,9% su maggiori accantonamenti per perdite su crediti, con il peso della pandemia di Covid-19 che inizia a farsi sentire, sebbene entrambe le banche abbiano mostrato miglioramenti nell’investment banking.

A pesare ulteriormente sul settore bancario, la spagnola Santander (MC:SAN) scivola del 3,4% dopo aver registrato perdite nette pari a 11,1 miliardi di euro nel secondo trimestre.

Il retail britannico Next balza del 6,7% dopo che le vendite a prezzo pieno per il secondo trimestre sono diminuite del 28%, risultato di gran lunga migliore rispetto alle previsioni effettuate durante il picco della pandemia.