Borsa Tokyo, Nikkei in calo, tensioni Usa-Cina minano mood investitori

Borsa Tokyo, Nikkei in calo, tensioni Usa-Cina minano mood investitori

TOKYO (Reuters) – La borsa di Tokyo perde terreno oggi per le crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina e l’affievolirsi delle speranze di un accordo commerciale durante i negoziati che avranno luogo questa settimana, influenzando negativamente il mood degli investitori.

L’indice Nikkei ha perso lo 0,61% mentre il più ampio indice Topix ha ceduto lo 0,30%. Entrambi hanno però ridotto le perdite di inizio seduta e i titoli in rialzo hanno superato quelli in calo.

Washington ieri ha imposto restrizioni sui visti concessi ai funzionari cinesi per abusi nei confronti delle minoranze musulmane, mossa considerata a Pechino come un’interferenza nella politica interna.

La decisione da parte degli Stati Uniti getta un’ombra sui negoziati previsti per giovedì e venerdì a Washington.

Il settore tech, fortemente legato alla crescita mondiale, guida le perdite, con il produttore di robot Fanuc a -1,6% e Keyence a -1,2%.

I produttori di chip subiscono il peggior colpo, con Sumco, produttore di wafer di silicio, in ribasso del 3,4% e Advantest del 2,4%.

“Si registrano prese di profitto nei titoli legati ai chip dopo i forti guadagni di ieri, perché il settore è sempre reattivo rispetto alle relazioni tra Usa e Cina”, ha detto Nobuhiko Kuramochi, chief strategist di Mizuho Securities.

Agc ha ceduto il 2,9% dopo aver previsto un calo del 36% dell’utile netto annuo.

Nissan Motor ha perso l’1,1% dopo aver detto che il nuovo AD noto per i suoi forti legami con il maggiore azionista Renault (PA:RENA).

I settori difensivi hanno attratto gli acquisti. Kao ha guadagnato l’1,6%, mentre Seven&I Holdings chiude in rialzo dello 0,7%.

Kansai Electric Power avanza del 2,5% dopo che indiscrezioni stampa hanno rivelato che il presidente della società ha deciso di dimettersi per uno scandalo di corruzione.