Borsa Milano volatile, sbanda dopo Corte tedesca, corre oil, bene Intesa

Borsa Milano volatile, sbanda dopo Corte tedesca, corre oil, bene Intesa

MILANO, 5 maggio – Piazza Affari sbanda, ma tiene il rialzo anche se si nuove con gli indici sotto i massimi toccati nella prima parte della seduta, sulla scia del balzo del settore oil e dei risultati trimestrali positivi che fanno aumentare l’ottimismo sulla ripresa delle economie dopo l’allentamento delle misure di lockdown a causa del coronavirus.

A creare un po’ di nervosismo sui mercati la decisione della Corte Costituzionale tedesca secondo cui la Bundesbank deve interrompere l’acquisto di titoli di Stato nell’ambito del programma di stimolo di lunga durata della Banca centrale europea dopo i prossimi tre mesi, a meno che la Bce non possa dimostrare che tali acquisti siano necessari.

“Come prima impressione la decisione tedesca non è positiva. Diciamo che su un documento non chiarissimo il mercato sta cercando di decifrarlo e si poteva ipotizzare una reazione peggiore”, osserva un trader.

Sul fronte dello spread del rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi, la forbice si è allargata fino a 246 punti base, ma sta comunque tenendo.

Quanto al greggio prosegue il rally delle quotazioni con il Brent sopra 29 dollari al barile sulle aspettative di un graduale miglioramento dell’economia con l’attenuarsi generalizzato delle misure di contenimento del Covid-19.

Il movimento di recupero del petrolio sta spingendo il settore oil, con Eni (MI:ENI) in crescita del 3,4%, Saipem (MI:SPMI) (+2,6%) e Tenaris (MI:TENR) (+4%). Strappa Maire Tecnimont (+5,2%) dopo che si è aggiudicata a capo di un consorzio un contratto petrolchimico da 1,2 miliardi in Russia. Sul settore impattano positivamente anche i risultati trimestrali di Total che ha confermato la cedola.

Positive anche le banche mentre si infittisce il calendario delle trimestrali. Tra le big, ha riportato il trimestre Intesa (MI:ISP) SP che balza di poco sotto il 3%, mentre Unicredit (MI:CRDI) è piatta.

Nell’automotive attesa per i risultati del primo trimestre di Fca (MI:FCHA) che cresce del 2,2%. Ieri i dati sulle immatricolazioni che registra un crollo del 96% in Italia, “risultati molto negativi per aprile, ma in linea con le attese”, secondo il broker Findetiis.

Campari (MI:CPRI) sbanda dopo i risultati del trimestre in calo a causa dell’impatto del coronavirus in Italia per poi protarsi in lieve rialzo (+0,2%).

Denaro su Tim (MI:TLIT) in crescita del 3,2% in un contesto delle tlc europeo positivo, mentre è al palo STM (PA:STM) (-0,8%).

Fra le utility, balzo di Acea (MI:ACE) in crescita del 4,5% in attesa dei risultati il prossimo 13 maggio. Italgas (MI:IG) sale dell’1,3%.