Borsa Milano si gira in negativo, ripiegano banche, bene Raiway e Pirelli

Borsa Milano si gira in negativo, ripiegano banche, bene Raiway e Pirelli

MILANO, 6 maggio – Piazza Affari inverte rotta in un mercato dove tornano a prevalere i realizzi, in particolare sul settore finanziario che si è girato in negativo anche a seguito del peggioramento dello spread.

L’indice Pmi servizi ad aprile ha toccato il minimo storico, ma è andato meglio delle attese, mentre la Commissione europea ha tagliato drasticamente le proprie previsioni sul Pil italiano per il 2020 a causa dell’epidemia provocata dal coronavirus a -9,5%.

Sui mercati resta, dunque, la cautela con gli investitori che si interrogano sulle tensioni Usa-Cina sull’origine del virus.

Sul fronte delle materie prime il Brent cede terreno, ma si mantiene comunque sopra 30 dollari al barile in vista dell’allentamento del lockdown in alcuni Paesi che dovrebbe bilanciare il surplus di offerta.

Si allarga lo spread del rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi: la forbice si muove intorno a 248 punti base. Ieri c’era stata un po’ di tensione dopo che l’Alta corte tedesca ha dato tre mesi di tempo alla Bce per giustificare gli acquisti nell’ambito del proprio programma Pspp, pena la partecipazione della Bundesbank al programma.

Ripiegano le banche. Tra le big, Intesa Sanpaolo (MI:ISP) cede l’1,4% dopo il balzo di ieri sulla scia di risultati trimestrali sopra le attese, mentre Unicredit (MI:CRDI) segna un calo dello 0,4%, un po’ più volatile, dopo i risultati del primo trimestre di stamattina che registrano una perdita netta contabile di 2,7 miliardi di euro, ben superiore alle attese. Secondo il broker Fidentiis, si tratta di una perdita netta “peggiore del 51% rispetto alle previsioni a causa di piu’ elevate perdite non operative e peggioramento del trading. Il range di consensus era un po’ largo, con una perdita fra 1,8 e 2 miliardi a seconda della fonte”. Tuttavia, i broker giudicano positivamente i ricavi in linea e il buon andamento delle commissioni.

Ripiegano anche le altre banche con Bper (MI:EMII) in calo dello 0,7% in attesa dei risultati. Banco Popolare (-0,4%), si mantiene al rialzo Creval (MI:PCVI) (+1,14%).

Rallenta il comparto oil dopo la corsa di ieri con Eni (MI:ENI) in calo dell’1,92%, Saipem (MI:SPMI) (-1,99%) e Tenaris (MI:TENR) (-2,69%).

Bene Safilo (MI:SFLG) balza del 4,1% in attesa dei risultati oggi.

Resiliente Tim (MI:TLIT), raccolta anche oggi (+0,20%) dopo la corsa delle ultime sedute. Nella notte i risultati semestrali della controllata Tim Brasil che, secondo un broker, sono “in linea con il consensus e con Ebitda sopra le attese”.

Fra gli industriali emerge Pirelli (MI:PIRC) con un balzo del 4,8%, bene anche Campari (MI:CPRI) (+4,5%).

Fra le migliori del listino Raiway (+4,5%) dopo che il broker Banca Imi ha confermato il giudizio sul titolo a “Buy” con un prezzo obiettivo a 6,3 euro per azione.

Infine, Isagro balza del 19% dopo che l’accordo per un’offerta vincolante in base alla quale Fmc Corporation acquisirà gli asset di Isagro relativi al Fluindapyr, molecola sviluppata dalle due società, al prezzo di 55 milioni di euro.