Borsa Milano positiva spinta da banche, brillano MPS, Cattolica

Borsa Milano positiva spinta da banche, brillano MPS, Cattolica

MILANO, 29 giugno (Reuters) – Piazza Affari comincia la settimana in territorio positivo, ricalcando l’andamento dei principali listini europei, sebbene gli investitori restino cauti e continuino a monitorare con attenzione l’andamento globale della pandemia di coronavirus.

L’infezione in circa sei mesi ha causato oltre 500.000 morti nel mondo e vede diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Brasile e India, registrare un aumento dei casi considerato preoccupante dagli esperti.

Poco dopo le 12, il listino principale sale dello 0,86%, sui livelli visti nelle prime battute, cui è seguito nel corso della mattinata un assestamento intorno alla parità. A sostenere l’indice, i titoli bancari in rialzo dell’1,5% circa.

Tra i titoli in evidenza, Monte dei Paschi, che sale del 3,6%. Il board si riunisce oggi esaminare il piano di scorporo del portafoglio di 8-9 miliardi di euro di sofferenze, riducendo in maniera significativa il rischio in pancia all’istituto senese e facilitandone, potenzialmente, l’integrazione con un altro istituto bancario.

Positive anche Unicredit (MI:CRDI) (+2,6%), Banco Popolare (+1,9%), Ubi Banca (MI:UBI) (+1,4%), Intesa Sanpaolo (MI:ISP) (+0,7%).

Corre Trevi Finanziaria, che sale di oltre il 7% dopo essere arrivata a guadagnare il 9% sull’ipotesi di una possibile inclusione in Progetto Italia, il campione nazionale delle costruzioni, rilanciata stamane dal presidente di Webuild Donato Iacovone, intervistato da L’Economia del Corriere della Sera. La stessa WeBuild avanza del 3,85%.

In denaro Cattolica (+3,6%), dopo che nel fine settimana l’assemblea dei soci ha approvato l’aumento di capitale da 500 milioni di euro, di cui una tranche da 300 milioni sarà riservata a Generali (MI:GASI), mentre oggi si terrà un cda sulla data dell’assemblea per la trasformazione della compagnia veronese in Spa, cui l’ingresso di Generali è subordinato. La prima data utile per l’assise, spiega una fonte vicina alla situazione è il 28 luglio.

Positiva Mediaset (MI:MS) (+0,5%), spinta dai numeri relativi all’audience dei contenuti in streaming, riportati oggi dal Corriere della Sera, da cui emerge come i programmi del gruppo di Cologno siano in testa ai contenuti più guardati.

Gli investitori, inoltre, attendono per le prossime settimane il verdetto della Corte di Madrid, sulla fusione con la controllata Mediaset Espana sotto la holding olandese MediaforEurope, operazione osteggiata in tribunale da Vivendi (PA:VIV). Mercoledì si terrà un’udienza in cui le parti esporranno le proprie ragioni, con Mediaset fiduciosa di ottenere il via libera dopo l’ok arrivato in Italia e in Olanda.