Borsa Milano parte cedente su realizzi banche, risale Atlantia, giù A2A

Borsa Milano parte cedente su realizzi banche, risale Atlantia, giù A2A

MILANO, 7 febbraio (Reuters) – Piazza Affari parte con gli indici in calo causa realizzi dopo la galoppata delle ultime sedute sul venire meno dei timori legati al contagio da coronavirus cinese. Ritracciano anche le banche dopo i forti rialzi a seguito delle trimestrali.

Fra i bancari Unicredit (MI:CRDI) cede lo 0,7% dopo il balzo dell’8% di ieri grazie alla prospettiva di una maggiore distribuzione di liquidità agli azionisti. Piatta Banco BPM (MI:PMII) dopo il +4% registrato nella seduta precedente prima dei risultati resi noti a mercati chiusi, che vedono un ritorno all’utile di 797 milioni di euro, contro una perdita di 59 milioni nel 2018. Cedente anche BPER (MI:EMII) dopo i dati con una flessione dello 0,5%.

Spunti, invece, su Mediobanca (MI:MDBI) in crescita dell’1,7% sulla scia dei risultati del trimestre ieri. Bene anche Credem (+0,6%) dopo i risultati.

Sale del 2% MPS (MI:BMPS) in attesa dei risultati quest’oggi.

Sempre volatile Atlantia (MI:ATL), già in recupero sul finale di seduta ieri, che oggi sale dell’1,3% sempre in balia delle indiscrezioni di stampa sull’eventuale revoca delle concessioni autostradali. Citigroup ha alzato la raccomandazione a “buy” da “neutral” con un prezzo obiettivo portato a 25,8 euro da 22 euro precedente.

Vendite su FCA (MI:FCHA) che cede l’1,4% nell’ambito di un settore auto comunque debole dopo i risultati che vedono la conferma delle prospettive in vista della fusione con Peugeot.

Fra le utility forte vendite su A2A (MI:A2), in contrazione del 2,2%, mentre svetta con un balzo del 4,3% la controllata di Monza e Brianza Acsm-Agam (+4,3%).

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)