Borsa Milano in crescita su Pmi sopra attese, bene banche, corrono Tod’s e Fca

Borsa Milano in crescita su Pmi sopra attese, bene banche, corrono Tod’s e Fca

MILANO, 23 giugno (Reuters) – Seduta positiva sui mercati, Milano inclusa, sulla scia dei dati del Pmi flash della zona euro ben sopra le attese, seguiti poi da quelli Usa anche questi migliori delle aspettative.

Positiva Wall Street, con gli indici in buon rialzo.

“In giro c’è una grande liquidità e gli investitori globali sull’equity sono sottopesati. Quindi il recupero della fiducia che emerge da questi dati spinge soprattutto i titoli ciclici, i più colpiti durante la pandemia”, osserva un broker.

Lo spread del rendimento fra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi si riduce in area 170 punti base, mentre sul fronte delle materie prime il Brent si è riportato sopra i 43 dollari al barile.

Ben intonate le banche, che si avvantaggiano anche delle dichiarazioni del presidente del Consiglio di vigilanza della Bce, Andrea Enria, secondo cui l’emergenza sanitaria determinata dal Covid-19 sta riducendo i margini di redditività delle banche europee ed è utile che gli istituti valutino operazioni di M&A sia a livello domestico che transfrontaliero. La più forte è MPS (MI:BMPS), che balza del 7% circa, con gli analisti che da tempo la vedono come principale candidata in un progetto di consolidamento del settore, consentendo anche al ministero dell’Economia di uscire dal capitale. Ben raccolte anche le big Intesa Sanpaolo (MI:ISP) e Unicredit (MI:CRDI) rispettivamente a +1,7% e +2,3%. In recupero Bper (MI:EMII) (+2,1%) dopo le vendite seguite all’uscita dall’indice principale delle blue chip.

Sale anche il settore auto con Fiat Chrysler (MI:FCHA) e Cnh (MI:CNHI) in rialzo rispettivamente del 5% circa e dell’1%. Un trader cita le attese di Acea (MI:ACE) sulle vendite di auto per l’anno viste in caduta del 25% a causa della pandemia, sottolineando che “forse qualcuno si aspettava stime peggiori”. A livello settoriale europeo la salita è del 3,4%.

Sotto i massimi Atlantia (MI:ATL) (+0,45%) dopo che ieri a mercati chiusi la controllata Autostrade per l’Italia ha detto di essere disponibile a proseguire i colloqui con il ministero dei Trasporti sulla concessione anche dopo il 30 giugno. Secondo il broker Equita, “sarà ora importante verificare cosa deciderà il governo e quali saranno i termini dell’eventuale negoziato. Per Atlantia l’accordo è importante in questa fase di incertezza per l’effetto Covid-19 sul traffico, l’elevato leverage, il rating junk e le incertezze introdotte dal Milleproroghe”.

Molto forte Buzzi Unicem (MI:BZU), in rialzo del 4,2% grazie all’avvio di copertura con “buy” di Societe Generale che ha assegnato al titolo un target price di 24 euro. Il titolo risente anche delle attese per il mega piano infrastrutturale negli Usa annunciato giorni fa da Trump.

Tod’s (MI:TOD) migliore titolo del listino con +7,2%, ma viene da un periodo di forti ribassi (-36% da inizio anno) a causa degli effetti del lockdown e viene premiata oggi grazie al migliorato clima di fiducia su una ripresa dell’economia e quindi dei consumi. Sul resto del comparto, Ferragamo (MI:SFER) -0,7%, deboli anche gli altri titoli del lusso, penalizzati da uno studio di Deutsche Bank (DE:DBKGn) che si dice cauta sulle prospettive del settore a causa dell’incertezza della congiuntura economica e delle deboli prospettive su turismo e sentiment dei consumatori. Per questo ha di nuovo tagliato le stime sul secondo trimestre. Moncler (MI:MONC) cede lo 0,3%, mentre fa peggio Brunello Cucinelli (MI:BCU) con un calo del 3,45%.

Realizzi su Tim (-1,2%) dopo il balzo di ieri sulla scia delle dichiarazioni di Beppe Grillo secondo cui Cdp deve aumentare ulteriormente la sua quota in Telecom Italia (MI:TLIT) per guidare il processo di creazione della rete unica con Open Fiber. Per Equita, “l’intervento di Grillo mantiene alta la pressione politica per la costituzione di una rete unica”.

Fra i minori, giù Cattolica Assicurazioni(-3,6%) ed Esprinet (-4,4%).