Bonus nido, al via le domande: per le famiglie fino a 3000 euro

Bonus nido, al via le domande: per le famiglie fino a 3000 euro

Pubblicata la circolare dell’Inps con i dettagli per richiedere il contributo per le famiglie con bambini che frequentano il nido. Stanziati 520 milioni di euro, si va fino a esaurimento risorse
Fino a tremila euro all’anno: è questa la cifra che le famiglie possono vedersi riconosciuta quest’anno come bonus per l’asilo nido. Con la pubblicazione della circolare Inps ha infatti preso ufficialmente il via l’operazione Bonus Nido 2020, per la quale quest’anno sono stati stanziati 520 milioni di euro, 190 in più rispetto all’anno scorso.

UNDICI MENSILITÀ
Il contributo può essere erogato fino a un massimo di 3000 euro annui (272,72 euro al mese per 11 mensilità) per le famiglie con un Isee minorenni (l’Isee dedicato alle prestazioni per i minori) inferiore ai 26mila euro. Il bonus scende a 2500 euro (227,27 euro al mese) per le famiglie con Isee minorenni compreso tra 25 e 40mila euro, per arrivare fino a 1.500 euro per le famiglie con un indicatore superiore ai 40mila euro. L’importo minimo è di 136,37 euro al mese.

LISTA D’ATTESA
Al suo quarto anno di applicazione, il bonus nido è quindi più sostanzioso: nel 2017 si era partiti con 1000 euro, saliti poi a 1500 nel 2018. Come per lo scorso anno, anche nel 2020 il bonus nido verrà erogato fino a esaurimento delle risorse, quindi varrà l’ordine cronologico nella presentazione delle domande: ma quest’anno l’Inps accoglierà con riserva un numero superiore di domande rispetto al massimo, perché il calcolo in base all’Isee minorenni può consentire di risparmiare risorse da utilizzare per poter rimborsare un numero maggiore di famiglie.

I REQUISITI
Il bonus viene accreditato su conto corrente bancario o postale, o su card prepagata con Iban, a partire dal mese di presentazione della domanda: si può fare richiesta sul sito dell’Inps, tramite il contact center o rivolgendosi ai patronati. I genitori devono essere cittadini di uno Stato italiano o Ue: se extracomunitari, devono essere in possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo. Non è possibile cumulare il bonus con la detrazione fiscale per la frequenza degli asili nido.

IN ARRIVO IL FAMILY ACT
E il bonus nido fa parte della più ampia strategia del governo in favore delle famiglie: “Dopo aver potenziato il sostegno alle famiglie per quanto riguarda gli asili nido e il bonus bebè stiamo lavorando a un Family Act, ovvero al riordino e al potenziamento delle misure attualmente esistenti in favore delle famiglie e l’introduzione di nuovi strumenti, con particolare attenzione alle famiglie numerose e a basso reddito”, ha spiegato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.