BlackRock, volatilità da coronavirus: “Sui mercati apre opportunità di acquisto nel lungo termine”

BlackRock, volatilità da coronavirus: “Sui mercati apre opportunità di acquisto nel lungo termine”

Per Bruno Rovelli (BlackRock) nel breve termine i mercati potrebbero scendere ancora, ma crisi come queste rappresentano un’opportunità di acquisto nel lungo termine. Tra i settori da considerare in futuro più tecnologia che healthcare
Mercati ad alta volatilità. Nelle ultime settimane, l’emergenza sanitaria del coronavirus ha avuto forti ripercussioni sui listini globali dei mercati finanziari. Difficile per gli investitori mantenere la calma, ed evitare di agire sull’onda dell’emotività, facendosi travolgere dal panic selling. “C’è stata una reazione della politica monetaria ma non è ancora sufficiente”, spiega Bruno Rovelli, chief investment strategist di BlackRock. “Servono anche misure in ambito di politica fiscale”.

POLITICA MONETARIA E FISCALE
Per far fronte all’emergenza coronavirus, le banche centrali si sono mosse. La Bce non ha ritoccato i tassi di interesse, ma ha annunciato altri 120 miliardi di acquisti di titoli. La Fed è intervenuta due volte nella scorsa settimana, ha tagliato i tassi all’intervallo 0-0,25%, portandoli ai livelli della grande crisi del 2008, e stanziato 700 miliardi per comprare titoli di Stato americani e mutui cartolarizzati. Basterà? “Non è ancora sufficiente per supportare il Pil”, spiega Rovelli. “Le banche centrali possono fare molto, sono quasi onnipotenti, ma hanno bisogno di materiale su cui lavorare”. Serve, quindi, un’espansione fiscale promossa dai governi.

COORDINAMENTO FISCALE MONETARIO
“Il coordinamento fiscale monetario punta sull’espansione della politica fiscale finanziata dalla banca centrale”, spiega Bruno Rovelli. “Sarebbe molto gradito dai mercati ma non siamo ancora molto vicini alla realizzazione”. D’accordo aumentare la liquidità, con gli interventi coordinati delle banche centrali, ma “c’è bisogno della politica fiscale” per far ripartire i mercati.

ALTA VOLATILITÀ
In queste settimane si registrano cali sul fronte azionario ma scendono anche i beni rifugio come l’oro e soffre il comparto obbligazionario. Per Rovelli questo si verifica per “la necessità degli operatori di aggiustare le posizioni”. Si entra nel mercato con posizioni lunghe di asset rischiosi e poi si costruiscono posizioni di copertura. Questo sistema funziona in condizioni normali di mercato, ma se il livello di rischio aumenta “gli investitori vendono non solo gli asset rischiosi ma anche quelli protettivi”. Con il conseguente calo anche dei beni rifugio.

LA CRISI È UN’OPPORTUNITÀ
Cosa fare sul mercato a questo punto? “Nel breve termine i mercati potrebbero scendere ancora – è l’analisi di Rovelli – almeno fino a quando non si raggiunge il picco di contagi da coronavirus nei Paesi occidentali”. Ma nel lungo termine, questa situazione di crisi, caratterizzata da forti cali sui listini, rappresenta “un’opportunità di acquisto”. Resta difficile azzeccare il timing per entrare sui mercati. Analizzando le crisi del 2000 e del 2008, con cali degli indici principali fino al 50%, il recupero si è verificato entro 18-20 mesi. “La nostra idea è quella di avere un atteggiamento razionale, probabilmente è ancora presto per comprare ma non siamo troppo lontani dalla fine della fase di downside”, aggiunge Bruno Rovelli.
I SETTORI SU CUI PUNTARE
Fermare le vendite allo scoperto o chiudere alcuni mercati non sono la soluzione contro la volatilità. Investire nei mercati dei Paesi che hanno registrato un calo dei contagi da Covid-19 “è una strategia legata al breve termine”, spiega Bruno Rovelli. E quali sono i settori su cui puntare quando sarà passata la pandemia? “Il settore healthcare nel breve perché è un settore difensivo che resiste in questa fase. La tecnologia, però, esce dominante da questa emergenza sanitaria”, conclude il chief investment strategist di BlackRock. Lo era ancora prima del coronavirus e oggi la struttura tecnologica è quella che impedisce al sistema di collassare.