Banche Italia, nuove regole Ue proteggono capitale da rischio sovrano – Moody’s

Banche Italia, nuove regole Ue proteggono capitale da rischio sovrano – Moody’s

MILANO (Reuters) – Le regole provvisorie dell’Unione Europea sui requisiti patrimoniali consentiranno alle banche italiane di proteggere il proprio Cet1 in caso di crollo dei prezzi dei titoli di stato, secondo l’agenzia di rating Moody’s.

Le banche italiane hanno aumentato l’ammontare di titoli di stato domestici in portafoglio dell’11% nei primi quattro mesi dell’anno a 427 miliardi di euro, pari all’11,1% del totale delle attività, e quindi sono le più esposte in Europa ai rischi sovrani, si legge in un report di Moody’s.

“Le banche italiane hanno approfittato dei più ampi finanziamenti da parte della Banca centrale europea per investire in titoli di stato domestici in quanto i prezzi sono scesi in risposta alla crisi del coronavirus”, spiega Guy Combot, vice presidente e senior analyst di Moody’s.

“Questo sostiene la redditività nel 2020 ma rafforza il legame tra merito di credito delle banche e quello del governo italiano”, aggiunge.

Le nuove regole Ue prevedono che per i prossimi tre anni venga mitigato l’impatto sul patrimonio delle banche dei guadagni o delle perdite potenziali sui titoli sovrani detenuti a fair value attraverso altre componenti di conto economico (Fvoci). Inoltre la percentuale dei titoli sovrani classificati come Fvoci si è ridotta al 46% del totale a fine dicembre dal 57% di un anno prima.