Aumento significativo delle fee sulle transazioni bitcoin

Aumento significativo delle fee sulle transazioni bitcoin

Dopo l’halving si è verificato un significativo aumento delle fee sulle transazioni in bitcoin.

In realtà, l’aumento era già iniziato qualche giorno prima, per la precisione il 29 aprile, visto che nei giorni precedenti la media era sempre stata inferiore ad 1 $ per transazione, mentre il 29 salì ad 1,28.

Da allora ha continuato a crescere, salendo a quasi 3 $ il 30 aprile e quasi 3,2 $ l’8 di maggio.

Il picco massimo della media delle fee giornaliere per singola transazione è salito fino a 5,161 $ il 14 maggio, per poi scendere in una zona compresa tra 3,5 $ e 4 $.

Sicuramente questo incremento è dovuto all’halving, visto che dopo l’11 maggio si è verificato un aumento significativo del block time dovuto ad una riduzione dell’hashrate non ancora seguita da una riduzione della difficulty.

Nei prossimi giorni è prevista proprio una riduzione della difficulty, che dovrebbe riportare attorno ai 10 minuti il block time, in modo da incrementare il numero di blocchi minati ogni giorno, e quindi il numero di transazioni convalidate.

Bitcoin: le fee delle transazioni potrebbero scendere di nuovo
Con l’incremento del numero delle transazioni convalidate, le fee potrebbero scendere di nuovo.

Da notare infatti che a cavallo dell’halving il numero di transazioni convalidate giornalmente era compreso tra 300.000 e 350.000, mentre dal 13 maggio ha iniziato a scendere fino a toccare un picco minimo di 233.000 transazioni convalidate il 17 maggio.

Meno transazioni riescono ad essere convalidate, più è necessario spendere in fee per assicurarsi che le proprie vengano selezionate tra quelle in coda per essere convalidate.

Va però anche detto che il picco delle fee di questi giorni è molto simile ad esempio a quello che si verificò tra fine maggio ed inizio giugno dell’anno scorso, che a sua volta fu seguito da un picco ancora maggiore a fine giugno, quando il prezzo salì sopra i 12.500 $ e le fee superarono i 6,5 $.

Pertanto non si tratta di un’anomalia, ma di una dinamica assolutamente ricorrente, dovuta ad un incremento di attenzione ed interesse nei confronti di Bitcoin e che si verifica in particolare ogni volta che il prezzo sale molto.

Ad esempio, anche a giugno ed agosto 2017 si raggiunsero e si superarono gli attuali picchi, mentre addirittura a dicembre del medesimo anno se ne verificò uno di gran lunga superiore.

In altre parole, è possibile che l’attuale picco sia destinato a svanire spontaneamente non appena la difficulty si sarà ridotta.