Atlantia, Mion: comprensibile posizione Conte, ma si trovi soluzione equa

Atlantia, Mion: comprensibile posizione Conte, ma si trovi soluzione equa

ROMA (Reuters) – Gianni Mion, presidente di Edizione, holding dei Benetton a cui fa capo il 30% circa di Atlantia (MI:ATL), ha detto di comprendere la posizione del premier Giuseppe Conte, molto dura contro la società, ma ha anche auspicato che si trovi una soluzione equa che salvaguardi le aziende e i lavoratori.

Oggi si riunisce il consiglio dei ministri per valutare se procedere alla revoca della concessione autostradale ad Autostrade per l’Italia, gruppo Atlantia, dopo che la proposta fatta sabato dalla società è stata giudicata da Conte inadeguata.

Il governo chiede che i Benetton escano dall’azionariato e non accettano di modificare la legge che riduce drasticamente l’indennizzo dovuto alla concessionaria in caso di revoca per grave inadempienza.

“Quello che è accaduto, il crollo del ponte di Genova, le vittime e le sofferenze provocate, quello che è emerso dopo la tragedia, rende comprensibile la posizione del Presidente del Consiglio”, scrive Mion in una nota.

“È tuttavia nostro dovere difendere le due aziende, Aspi ed Atlantia, ed i loro dipendenti, finanziatori ed azionisti. Mi auguro che si possa trovare una soluzione equa nell’interesse di tutti: cittadini, lavoratori, risparmiatori ed investitori”, aggiunge il manager, che aveva espresso pessimismo sull’esito del negoziato.

Ieri il titolo Atlantia ha perso fino al 15% e oggi rimbalza salendo di poco più dell’1,5% attorno alle 9,45.

(Stefano Bernabei, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)