Arrestati dirigenti Siemens, Alstom per tangenti su appalti metro Milano

Arrestati dirigenti Siemens, Alstom per tangenti su appalti metro Milano

di Emilio Parodi

MILANO (Reuters) – La Guardia di Finanza ha arrestato 13 persone, tra cui i dirigenti delle controllate italiane della tedesca Siemens e della francese Alstom (PA:ALSO), nell’ambito di un’indagine per corruzione relativa a presunte tangenti sugli appalti della metropolitana di Milano.

Lo ha riferito la procura di Milano.

Tra gli arresti rientrano anche funzionari di Atm, società municipalizzata di trasporti del comune di Milano, oltre che i dirigenti dell’azienda di servizi IT Engineering Ingegneria Informatica e di altre tre società di appalti, secondo quando si legge in una nota.

“Siamo appena stati informati dei fatti. È attualmente in corso un’indagine e stiamo collaborando con le autorità”, ha riferito una portavoce di Alstom in una mail a Reuters.

Una portavoce di Engineering Ingegneria Informatica ha detto che l’azienda è stata informata oggi stesso dell’indagine. “Stiamo esaminando le circostanze dell’indagine e non abbiamo alcun aggiornamento al momento”, ha aggiunto.

“Atm sin da subito ha prestato la propria fattiva collaborazione alle autorità inquirenti anche al fine di determinare al più presto gli elementi relativi alle responsabilità dei soggetti indagati e assumere tutti i conseguenti provvedimenti a riguardo”, si legge in una nota di Atm.

Siemens e le altre aziende non hanno immediatamente risposto a una richiesta di commento.

L’accusa ha riferito che le stesse aziende sono sotto indagine, in linea con la legge italiana che stabilisce la responsabilità delle aziende in relazione a reati commessi dai propri dirigenti.

I soggetti arrestati sono sospettati di corruzione, di turbativa d’asta, peculato, abuso di ufficio e contraffazione di atti pubblici.

Le presunte tangenti ammontano a 125.000 euro pagati o promessi tra ottobre 2018 e luglio 2019 in relazione a otto appalti di gara del valore di 150 milioni di euro.

La Guardia di Finanza ha perquisito case e uffici in connessi all’indagine in 15 città, secondo quanto si legge nella nota.