Amazon straccia le attese e il titolo vola nell’after hours di Wall Street

Amazon straccia le attese e il titolo vola nell’after hours di Wall Street

Il colosso dell’e-commerce stella dei FAANG: fa meglio di Apple e batte le previsioni in tutte le voci della trimestrale presentata dopo la chiusura di New York. La capitalizzazione sfonda mille miliardi di dollari
Amazon star dei Faang. Dopo gli ottimi risultati di Apple arrivano quelli del colosso dell’e-commerce che stracciano letteralmente le stime del mercato facendo schizzare il titolo nell’after hours di Wall Street, dove ha messo a segno un rialzo fino al 12%. Il balzo in avanti delle quotazioni ha fatto aumentare la capitalizzazione del colosso di Seattle oltre la soglia dei mille miliardi di dollari, raggiungendo la stessa Apple, la casa madre di Google Alphabet e Microsoft nel club dei titoli trilionari della Borsa americana.

BATTUTE LE ATTESE SIA DEGLI UTILI CHE DEI RICAVI
Nel quarto trimestre Amazon ha portato a casa utili per azione a $6,47 contro attese di $4,03 che erano il consenso stimato dagli analisti interpellati da Refinitiv. Anche i ricavi hanno battuto le previsioni raggiungendo $87,44 mld contro stime di $86,02 mld mentre quelli dei servizi Web hanno toccato quota 9,95 mld anche qui battendo le attese che puntavano a $9.81 mld, in questo caso secondo le stime raccolte da FactSet.

SORPRESE POSITIVE DALLA GUIDANCE, NUMERI RECORD PER IL SERVIZIO PRIME
Sorprese positive anche dalla guidance, vale a dire la previsione sull’andamento futuro fornita dal colosso di Jeff Bezos, che ora punta a un range di ricavi nel trimestre in corso tra $69 mld e $73 mld. Lo stesso Bezos ha sottolineato l’ottima performance del servizio Prime nel trimestre, scelto da un numero record di utenti, che a livello globale hanno raggiunto i 150 milioni.

FORTI AUMENTI ANCHE PER PRIME VIDEO E MUSIC UNLIMITED
Infatti i ricavi dei servizi in abbonamento, che comprendono oltre a Prime anche Music Unlimited e i canali di Prime Video, hanno totalizzato nel trimestre $5,24 mld, con un balzo del 32% rispetto a un anno prima. Negli ultimi trimestri i ricavi dei servizi in abbonamento di Amazon sono cresciuti costantemente, nel solo 2019 gli abbonati a Music Unlimited sono aumentati di oltre il 50%.
AUMENTATI DI OLTRE IL 40% I RICAVI DEL BUSINESS PUBBLICITARIO
Molto bene anche gli altri settori, costituiti in gran parte dal business pubblicitario, che nel trimestre hanno generato ricavi per $4,8 mld, con un aumento di oltre il 40% rispetto a un anno prima. Piatto invece l’andamento della distribuzione ‘fisica’, rappresentata quasi interamente dalla catena Whole Foods, che ha segnato un declino dell’1% dei ricavi a $4,36 mld.

RISULTATI SOSTENUTI DA UNA STAGIONE DELLO SHIOPPING DA RECORD
Amazon deve ringraziare soprattutto una stagione eccezionale dello shopping di fine anno. Per il colosso di Seattle lo scorso dicembre è stat oil migliore della sua storia, con miliardi di ordini ricevuti in tutto il mondo. Solo in America, la National Retail Federation ha riportato che le vendite dello shopping natalizio del 2019 sono cresciute del 4,1%, ma con l’online in aumento del 14.6%.